venerdì 30 gennaio 2015

La neve mi incanta sempre


Ieri il meteo prevedeva nevicate a partire dalle ore 18. Inutile che ripeta quanto piace a me la neve, ogni volta mi emoziona e l'aspetto con impazienza. Per tutta la sera ho continuato ad alzarmi dal divano per arrivare alla finestra e guardare contro la luce del lampione se la neve stava cadendo. Ho dovuto aspettare fino a mezzanotte per vedere scendere i primi fiocchi ma a quell'ora avevo anche sonno, mi sono infilata sotto al mio piumino e mi sono addormentata.
























Alle 7 ero già sveglia, con uno scatto sono volata alla finestra e ho aperto l'anta, la neve era caduta lievemente tutta la notte. Pochi centimetri, forse 5 o 6 ma sufficienti per rendere tutto magicamente piacevole. Tutto sembrava più ordinato, come se nella notte qualcuno fosse passato a rassettare il paesaggio.
























Alle 8,30 ho infilato le scarpe da neve e sono uscita per un breve giro intorno a casa, avevo paura di perdermi lo spettacolo, che tutto svanisse in poco tempo.


































































Ho camminato tra i castagni e a fianco dei pochi vigneti rimasti, incantata come una bambina che vede la neve per la prima volta.

Poi senza nemmeno accorgermi mi sono trovata sopra al paese, e poi sono salita ancora, sempre felice per la veduta che avevo davanti a me.

Improvvisamente mi sono trovata in mezzo al bosco, avevo ancora le scarpe slacciate per la fretta di uscire, non mi ero adeguatamente vestita pensando di fare solo quattro passi ed era passata già un'ora e mezza. Rientrando, anche il caldo che ho trovato in casa mi sembrava diverso, più accogliente e confortevole, tutto merito della neve.



domenica 25 gennaio 2015

Simple Sprinkle n°2


Ho riprovato ad eseguire questo modello, per la sola soddisfazione di distribuire i colori, mescolarli e accostarli.













































Avanzi di filati di ogni genere accostati e lavorati con chissà quanti punti a legaccio allo scopo di ricavare uno scaldacollo per quando fa freddo.
























Se il filo non raggiungeva la grossezza degli altri lo usavo doppio oppure aggiungevo un filo più sottile e creando miscugli da abbinare ad altri.























E questa volta non avevo neanche una modella libera, ho avvolto la sciarpa attorno un fuso per filare la lana per potervelo mostrare.























Non è la stessa cosa lo so, ma conoscendo il modello, con un po' di fantasia potete immaginare se può star bene addosso a voi e ripeterlo.

Ferri n°4, circa 150 grammi di avanzi di lana, 42 punti, ogni tanto lavorare con la tecnica del ferro accorciato, concludere e chiudere e unire assieme la striscia ad anello a cm 112. buon lavoro.






venerdì 23 gennaio 2015

Subito dopo la pioggia


Altri due giorni di precipitazioni piovose con la temperatura di parecchi gradi sopra allo zero. Il bosco ha il suo fascino anche se bagnato fradicio, le nebbie che si allontanano e le goccioline luccicanti sui rami mi incantano: mi siedo su un sasso in assoluta solitudine e, ammiro e penso, non riesco a staccare gli occhi dalla meravigliosa "performance" che ho davanti a me.













































Ogni tanto un raggio di sole tra le nuvole illumina e fa scintillare il bosco. Io sono conquistata anche dai rumori di piccoli animali che si muovono in lontananza e dal gocciolio lento e intermittente degli alberi.


























In lontananza vedo la linea della nevicata, una spolverata di zucchero a velo creata da nuvole di passaggio.













































Ed ecco spiegato perchè ultimamente i miei lavori manuali scarseggiano nelle pubblicazioni di questo mio blog, passo molto tempo in esplorazione dell'ambiente che mi circonda che mi appassiona come un bel lavoro a maglia da portare a termine e il tempo mi passa veloce.





sabato 17 gennaio 2015

Il Saroyan e il disgelo


L'inverno, quest'anno, ci ha infastiditi davvero poco. Avevamo appena preparato guanti, sciarpe e berretti che già la temperatura si è rialzata e il disgelo è iniziato.
























Lo scenario al laghetto è cambiato in fretta, il ghiaccio si è assottigliato e in breve tempo la magia creata dal freddo è svanita.
























Ho terminato il Saroyan, lo scaldacollo al quale avevo accennato in questo post. Già mentre lo lavoravo mi chiedevo per quanto tempo lo si potrà indossare ancora, a me la sciarpa infastidisce se non fa freddo davvero.

Il vento di Föhn dei giorni scorsi ha accelerato notevolmente lo scioglimento del ghiaccio trasformandolo inesorabilmente in pozzanghere.

I rami dei cespugli lentamente si stanno liberando dalla prigionia imposta dal  gelo, presto  torneranno a specchiarsi nell'acqua limpida.

Il Saroyan comunque è pronto, si potrà indossare anche il prossimo inverno, oppure in una camminata con le ciaspole. Se volete realizzarlo anche voi trovate tutto qui e qui.




mercoledì 14 gennaio 2015

Canne al vento



Domenica qui c'era la nebbia, cosa molto insolita. Io e la piccola eravamo sole in casa, decise a rimanerci, visto il tempo. Verso le due del pomeriggio però la nebbia si è alzata e ha iniziato a soffiare un vento caldo che ci invitava ad uscire per una passeggiata.

Come al solito siamo andate al canneto sul lago, a lei piace un sacco stare dentro all'osservatorio e guardare dallo spioncino gli animali nell'acqua. Mi prega in continuazione di parlare a bassa voce per non disturbare o spaventare gli uccelli acquatici.  Stare lì piaceva anche a me, lo spettacolo era straordinario soprattutto per il vento che alzava nell'aria piccole particelle dei pennacchi delle canne. 























A tratti, il vento era talmente forte che soffiando sull'acqua del lago creava dei vortici di minuscole goccioline. La piccola era incantata dallo spettacolo inaspettato. Quando siamo uscite dall'osservatorio, abbiamo camminato sulla passerella con leggerezza, il vento ci spingeva dolcemente fuori dal canneto.



domenica 11 gennaio 2015

Ripetizioni


Non è facile fare un regalo, quasi sempre non si riesce a staccarsi dal proprio gusto personale senza pensare se al destinatario può piacere cio che si è scelto. Ci ho pensato molto prima di avviare questi scaldacollo, non sapevo quale colore e quale modello avrebbero apprezzato, poi mi sono decisa, ho rifatto questo modello per la mamma, e questo per la figlia più piccola.





Accanto al collo lavorato per la mamma ho fotografato un appendino, realizzato da  Shaping Metal con grande capacità e creatività. E' composto da un pezzo di ramo ripulito dalla corteccia con un gancio in rame decorato con perline. 


Nadia, lavora i metalli e li trasforma in piccoli gioielli assolutamente unici, provate a visitare il suo negozio, io lo trovo bellissimo e molto originale.

In questa immagine trovate anche il secondo collo, quello per la figlia più piccola. Il punto è identico a quello di questo, realizzato l'anno scorso con la differenza che qui ho utilizzato 3 colori anzichè 2. I miei accostamenti, ahimè, sono sempre un po' "sfacciati", chissà se li gradirà.
























E' in lavorazione una terza sciarpa, la  Saroyan, nello stesso azzurro lavorato in questo collo per la figlia universitaria. Anche di questo modello ne avevo già lavorati due che potete vedere qui.